Woody Allen


In generale un’affermazione della destra è sempre una cattiva notizia, è sempre una faccenda pericolosa.
Perché la destra dà risposte molto semplici, dirette a problemi enormi.
Ci sono i senzatetto? Che se ne vadano.
C’è un aumento di criminali? Ripristiniamo la pena di morte.
Soluzioni che naturalmente non tentano di capire il perché dei fenomeni a cui vengono applicate.
Al momento possono sembrare efficaci, ma fra venti anni sarà peggio e ne faranno le spese le generazioni del futuro che di nuovo si troveranno di fronte problemi gravissimi.

tutto è necessario per guardare le cose con più lucidità

 

Sto guardando così intensamente quanto il mondo e gli uomini possono offrirmi di orrendo, che sto perdendo di vista tutto quello che, invece il mondo e gli uomini, possono regalarmi.

 

Devo circondarmi di gente che mi fa amare la vita.

 
Lorenza. Ho letto quello che hai scritto. Mai mi sono sentita come il piedino di Cenerentola nella sua scarpetta di cristallo come oggi, per quello che tu hai scritto. Cazzo anch’io mi ritrovo a voler dire a tutti che….cazzo, possono stare anche zitti! perchè io mi sento proprio intollerante di fronte ai ragionamenti senza senso che fanno. A volte mi sento così intollerante e acida che litigherei per qualsiasi cosa. Un film non capito, una canzone…una parola. E mi sento improvvisamente così stupida, così sola…eh si, la stupida sono io perchè mi circondo di questa gente.
 
Devo trovare il modo per farmi una collana con su scritta la frase "Non credere di essere nelle mie grazie solo perchè ti parlo."
 
 
 
"Trovo molto interessante la mia parte intollerante che mi rende rivoltante tutta questa bella gente"
 

Zingarelli stammi vicino.

 
Forse è meglio lasciar perdere i libri per oggi, ho un tale mal di testa che non mi fa capire le cose importantissime e interessantissime scritte su questo maledetto libro. Mi piace studiare quello che studio…ma ho un cervello che umilmente e affannosamente mi dice "Ti prego, basta". E allora l’ascolto perchè se non m’aiuta lui, chi dovrebbe?
Ho sempre amato molto di più ascoltare un prof. che spiega molto bene tutto un libro piuttosto che leggerlo; perchè vuol dire che qualcun altro per me lo ha gia letto, gia riassunto e me lo sforna bello e pronto. E lo so che sono all’università e che dovrei farcela da sola a riassumere un libro e, infatti ce la faccio…ma ho bisogno di fare delle pause stratosferiche non disponibili ad una settimana dall’esame.
Avrei bisogno di qualcosa che mi rilassasse, che mi sciogliesse la mente, ma ho gia provato a dormire e non funziona: mi sveglio peggio di prima; ho giocato a burraco, ma essendo un gioco che stressa il cervello, non ho fatto altro che peggiorare di nuovo la situazione….quindi penso che ora proverò a farmi le sopracciglia!

Non capisco.

 
Sono diventata troppo sensibile allo schifo, un tempo lo avrei retto meglio. Vi penso…e nausea.

e allora quando..?

 E’ triste. Ci provi a ricostruire un rapporto che fa schifo, pensi che la strada che hai scelto sia la migliore, le altre le hai provate e non hai ricavato granchè…e dall’altra parte ricevi solo schiaffoni. E’ ipocrisia, riempie le giornate, attraversa i muri e veste bene il silenzio. Ci si guarda e riesci a sentirla, è come un verme gigante che ha fatto del tuo stomaco la sua gabbia. Ci rende arroganti, presuntuosi e timorosi, ma facciamo finta di nulla, continuiamo a cibarla..servirà a qualcosa espellerla?
Forse ci sentiremmo più liberi..e allora perchè no? Forse è paura di un cambiamento? L’abitudine ha preso il sopravvento? O forse è troppo l’impegno che richiede il traguardo da raggiungere?
 
Ci vuole forza e forse ancora non ne hai abbastanza.

E’ il caso che la questione la gestisca io…

Valentina ma che fai? Non l’hai ancora capito che il mondo vuol essere preso per culo? Qui lo schifo è diventato normalità, ci si è abituati. La parola sincerità ha qualche valore ancora? La si apprezza? Culliamoci nell’ipocrisia. Vige il detto "Occhio non vede, cuore non duole". Ma sono l’unica a intenderlo come una presa per il culo?

…forse non ne vale la pena, e lo sto ripetendo troppe volte…

Sigmund aiutaci tu.

Sono malinconica, lo anticipo. Mi sta sul cazzo la gente che cerca pretesti per litigare, e mi sto sul cazzo anch’io quando lo faccio. La vita è una sola e invece di goderci ogni istante di felicità, di voler bene incondizionatamente perdiamo tempo a scalare le vette della società e a litigare con la gente che ci circonda.

Qualcuno ha percaso capito come mai stento a trasportare nella mia quotidianità ogni genere di rancore?

Voglio, voglio…se avessi quello che voglio…

Che giornata triste. Ho una fastidiosa febbre più un fastidioso formicolio alla gola. Voglio soddisfazioni e non ne ho. Qualsiasi cosa mi innervosisce e mi rende odiosa. Ma io lo so cos’ho, però purtroppo non posso fare molto. Uffa, quanta apatia.

La scena che si svolge nel mio cervello è questa: c’è Vale che urla e si strappa i capelli dal nervoso mentre sbatte i piedi a terra fino a quando non si stanca e si accascia per terra a piangere come una stupida rincoglionita. Un pianto non di dolore, ma di nervi e quindi singhiozza, come sa fare lei quando è isterica.

E’ divertente come nel mio cervello succeda tutto questo ed invece il mio fisico dimostri solo apatia, stanchezza, voglia di nn fare niente mentre se ne sta sbattuto sulla sedia, nemmeno fosse la più comoda del mondo.

Voglio tutto e ora! da La bambina viziata e rompi coglioni.

Voglio solo un bacino.

Com’è difficile pensare a troppe possibilità tutte insieme e tutte ugualmente possibili, ma qual è la realtà? Ho voglia di dire tante parolacce, di gridare e di capire. Tutto ora. E nessuno che mi illumina, tutti che parlano di evidenza, ma quella la vedo anch’io. Chi nn la vedrebbe?  Ma l’evidenza è la realtà?

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